Ogni tanto o per sempre?

E CHI SI PRENDE CURA DI CHI PARTE, CHI TORNA, CHI RESTA, CHI RIENTRA, OGNI TANTO O PER SEMPRE?

“Traiettorie. Guida psicologica all’espatrio”, realizzato nel 2023 da Transiti Psicologia di Espatrio, è uno strumento dedicato a chi parte, chi vive e chi torna, ma anche a chi resta e/o vede una o più persone care partire. È un manuale per chi sta vivendo un movimento di espatrio: lo sta progettando, sta vivendo momentaneamente all’estero o si è trasferito fuori dall’Italia in maniera più definitiva, ma anche per chi rientra, ogni tanto o per sempre.

Nell’ambito della X edizione del Festival Selvatica, il libro, scritto da Anna Pisterzi in collaborazione con Giona Chiovetto e Gaia Figini ed edito da TAU edizioni con il contributo di Fondazione Migrantes, verrà presentato a Biella il 31 maggio 2024 presso la Sala Colonne del CTV. Fortemente voluto dalle associazioni facenti parte del Tavolo Tratta di Biella, che da anni opera a favore di donne vittime di tratta o presunte tali, la conferenza avrà luogo in via Orfanotrofio 16 alle ore 21, con il titolo “Gioie (e dolori) di una vita da expat”. 

Come partecipanti al Tavolo Tratta, che mensilmente si riunisce per condividere progetti, proporre iniziative di sensibilizzazione e informazione, e per formarsi e aggiornarsi sulle tematiche su cui operiamo, ovvero fragilità al femminile, tratta, sfruttamento e violenza, ci siamo chiesti quindi: Perché lasciare la propria CASA, per scelta o forzatura, per un periodo breve o per sempre, genera sempre frontiere di insicurezza in chi parte e in chi resta?

E abbiamo trovato risposta nei professionisti della Cooperativa Transiti, composta da 23 soci di cui 15 Psicoterapeuti italiani, e altri 15 professionisti collaborano per progetti specifici, che ci hanno accompagnato nella riflessione: “Ci sono dei momenti, nella storia di vita di ciascuno, che inevitabilmente segnano un prima e un dopo. L’espatrio è uno di questi. Chi ha vissuto, sta vivendo o vivrà un’esperienza di espatrio molto probabilmente troverà naturale considerarlo come uno spartiacque. Transiti accompagna l’individuo e le comunità nell’esperienza di espatrio generando un collegamento e una riconciliazione tra quello che si lascia e quello che si trova. Parallelamente Transiti accompagna le persone nei processi di cambiamento della società attivati dalla “Rivoluzione Digitale” hanno avuto ricadute dirette sul mondo del lavoro, sulle relazioni sociali, all’interno delle famiglie e nelle relazioni internazionali. Se si considera l’aspetto psicologico, l’avvento del digitale ha influito sulla salute dell’individuo, minando a molte certezze. sull’aspetto psicologico, Gli impatti più evidenti sono riscontrabili all’emergere di insicurezze e difficoltà, nell’incertezza dell’informazione, nella riduzione degli spazi di comfort e di riservatezza, nell’eccesso di esposizione o paura dell’invisibilità. La rivoluzione digitale, sommata ai temi dell’elevata mobilità e della “facilità” di spostamento per studiare e lavorare, ha generano nuove frontiere di insicurezza, nuovi ostacoli e nuove barriere psicologiche”. Il 31 maggio, oltre alla presentazione del volume, sarà anche l’occasione per concentrarsi sulla storia dell’emigrazione femminile con un focus sui temi psicologici pregnanti nell’emigrazione femminile.

Tutti noi, volenti o nolenti, siamo partiti almeno una volta, o abbiamo visto qualcuno di caro partire e magari tornare, per poco tempo; vi aspettiamo quindi per prenderci cura dell’espatrio!

Caterina Ramella Gal, referente Tavolo Tratta per Caritas Biella